Cinque Mastering Plugin Essenziali

Nel Mastering è richiesta esperienza, formazione ed una strumentazione specifica. Grazie all’avvento del digitale, gran parte della strumentazione necessaria può essere implementata con plugin digitali ad una frazione del costo delle controparti analogiche. Scopri i cinque mastering plugin fondamentali. Continua a leggere..

Mastering Plugin

Esistono numerose tipologie di mastering plugin, di tutte le salse e tipologie, alcuni però sono fondamentali e onnipresenti in ogni studio di mastering professionale. Facciamo quindi una panoramica su questi strumenti.

Un buon punto di partenza per chi vuole fare un mastering “casalingo” sono questi cinque mastering plugin, disponibili su qualsiasi programma di audio o DAW (digital audio workstation).

Equalizzatore
Altresì detto EQ, è fondamentale durante il lavoro di mastering, grazie al quale è possibile ottimizzare le frequenze di un mix al fine di rendere il suono più equilibrato e compatibile con il maggior numero di impianti audio. Molto spesso infatti la produzione di brani avviene in ambienti poco trattati, per cui molti artisti indipendenti si ritrovano con frequenze non equilibrate, solitamente con troppe (o troppo poche) basse.

Compressore
Probabilmente importante quanto l’equalizzatore,  ha il compito di ridurre la gamma dinamica della traccia, aumentando di volume le parti più tranquille e diminuendo le parti più forti. Usandolo opportunamente ne deriva un mix dal carattere pieno, con un suono anche più potente. Occhio però a non usare troppo la compressione, o il brano suonerà piatto e privo di dinamica.

Limiter
Il limiter è un compressore con un rapporto di circa 10: 1 (il che significa che per ogni 10 decibel sopra la soglia ne passerà soltanto uno) o superiore. Usato solitamente alla fine della catena di mastering, serve a definire in modo efficace il limite della dinamica, un fattore importante per stabilire il volume corretto in relazione al genere.

De-Esser
Il de-esser è un particolare tipo di compressore progettato per eliminare le sibilanti della voce, lasciando però intatte le alte frequenze. Uno dei più grandi errori dei producer indipendenti è la non corretta gestione delle sibilanti, dovuta principalmente alla ripresa in ambienti non trattati acusticamente o con microfoni non professionali, o ad un errore nella fase di missaggio.

Stereo Width
È un particolare strumento che lavorando sulle fasi riesce ad allargare o restringere la stereofonia di un brano. Accoppiato ad una matrice MID / SIDE è molto utile per correggere errori presenti solo su una delle due componenti MID / SIDE.

Sebbene questi cinque mastering plugin siano quasi sempre disponibili in ogni workstation, è vivamente consigliato rivolgersi ad uno studio di mastering per la finalizzazione professionale dei propri lavori… sono sempre soldi ben investiti.